≈ C&F ≈

Pensato, ma non troppo... venerdì, 30 ottobre 2009 in: semiserio, provoc-azioni
Cari blogger e gentili bloggheresse sono lieto di aprire oggi una nuova rubrica di cucina: "Cotto&..."
In questa mi impegnerò a darvi consigli utili per gustare piatti pratici e veloci da preparare a casa vostra.

Come prima ricetta vi offrirò qualcosa di insospettabilmente piacevole, dagli ingredienti facilmente reperibili, un pasto completo ricco di carboidrati, proteine e gusto che piacerà sicuramente anche ai vostri bambini -o a quelli dei vostri vicini e/o parenti se siete irrimediabilmente single-.
Ricetta base:
1. Recatevi in un supermercato a piacere.
2. Dirigetevi al banco del pane e prendete un numerino.
3. Se davanti a voi c'è un cliente troppo lento, imprecate a mezza voce sfoggiando il più falso dei sorrisi.
4. Se invece c'è un bambino vivace che appoggia le mani e la bocca sul vetro, dategli -con nonchalance- una leggera ancata all'altezza della nuca, sufficientemente forte da fargli dare una bella muso/dentata senza dare nell'occhio.
5. Quando è il vostro turno, scegliete un panino morbido e dalla consistenza moderata.
6. Recatevi ora al banco dei salumi.
7. Prendete di nuovo il numerino e, nel caso, ripetete i punti 3 e 4.
8. Quando è il vostro turno, chiedete, con piglio deciso, al salumiere un etto di prosciutto cotto evitando accuratamente sia quello -scarsissimo- in offerta, sia quello -sopravvalutato- in vaschetta.
9. Ora dirigetevi al banco frigo.
10. Aspettate che le mamme -coi carrelli- facciano scorta di latte fresco e Fruttolo e le single -coi cestinelli- saccheggino i Philadelphia Light e gli Activia.
11. Se c'è un bambino che corre ed urla nei paraggi, tagliategli la strada con il carrello e ridete bastardamente insieme alla commessa che sta integrando gli "Special K" sullo scaffale appena visitato dalle single.
12. Se l'attesa si prolunga oltre il consentito, ripetete il punto 3.
13. Scegliete, secondo il vostro gusto, un pezzo pretagliato del formaggio che più gradite.
14. Dirigetevi verso la cassa sorpassando le single allo scaffale tonno in scatola e, nel caso se ne presentasse l'occasione, ripetete pure i punti 3 - 4 e 11.
15. Pagate -cedendo l'equivalente dei vostri punti spesa alla donnina che vi precedeva e che aveva rallentato appositamente le operazioni di imbustamento per approfittare dell'occasione- e uscite dal supermercato.
16. Una volta a casa, sistematevi comodi e componete il piatto nel seguente modo: prendete il panino, fateci un taglio in mezzo con un coltello lievemente seghettato, piazzateci una/due fette di prosciutto cotto e una/due di formaggio, richiudete facendo coincidere le due parti come in origine prima del taglio, mordete.
Ed ecco qui il nostro primo piatto: Cotto&Formaggio.
Sottoscritto da helados alle 13:45 |commenti (15)

Tele(a)patia

Pensato, ma non troppo... domenica, 18 ottobre 2009 in: test, semiserio, provoc-azioni
Non è che non ho niente da dire o raccontare, è solo che è un periodo così.
Mi scoccia scrivere anche se mi piacerebbe condividere.
Quindi pensavo che si potrebbe fare un esperimento.

Una cosa innovativa, che io sappia, una cosa che non è mai stata fatta prima.
Si tratta di un post telepatico.
Non scriverò nessun post, ma tenterò di inviarvelo direttamente nella testa.
Naturalmente non credo che tutti saranno in grado di riceverlo: ci vogliono menti aperte, ricettive, menti fuori dal comune, come la mia per esempio -e con questo ho detto tutto-.
Ma confido.
Se vi arriva, fatemi un cenno.
Telepatico, o anche attraverso un commento.
Io vi risponderò.
Telepaticamente.
Pronti? Via!
Inizia l'esperimento.
[Un genio. Lo so!]
Sottoscritto da helados alle 21:48 |commenti (27)

" Yes, Week End "

Pensato, ma non troppo... sabato, 10 ottobre 2009 in: semiserio, -s-copia e incolla, provoc-azioni
Un Nobel a prescindere.
Dato ad Obama senza un motivo che non sia l'adulazione collettiva, sei con Barack e ti senti giusto, perché con lui non si sbaglia.
Vince perché il mondo s’è innamorato di lui, vince perché è nero e ci si sente ancora un po’ in colpa, vince perché il Nobel non serve se non a riempirsi la bocca di vuoto.
Hanno premiato le parole, la speranza, gli ideali, le promesse, hanno esaltato il nulla.
Se basta questo per osannarlo, basta poco e con poco non si fa la storia.
Lo sa pure lui che questo è un premio dato all’intenzione, perché la pace che gli si attribuisce è lontana ed apparente al momento.
Lo premiano mentre continua a sganciare bombe al confine tra Afghanistan e Pakistan, mentre la sua amministrazione sta per chiedere al Congresso di mandare 40mila soldati in più a combattere.
Combattere, quindi uccidere, quindi morire.
Guerra, non pace.
Sia chiaro, non lo fa per gusto, lo fa perché li non può fare diversamente, perché potrà avere pace solo se continuerà a fare la guerra.
Se l’è chiesto anche il suo staff: che cosa ha fatto Obama per guadagnarlo?
Pare addirittura che la candidatura sia stata presentata l’11 febbraio, cioè venti giorni dopo il suo insediamento alla Casa Bianca.
Imbarazzante, grottesco, premeditato, ridicolo.
Certo, tornando indietro vediamo come lo stesso Nobel per la pace sia stato dato persino ad un terrorista come Arafat.
Ed allora va bene tutto.
Pure che Rosi Bindi sia eletta Miss Italia.
Per dire.
Oh... buon fine settimana eh!

Barack Obama
Sottoscritto da helados alle 07:26 |commenti (7)

« Godfellas »

Pensato, ma non troppo... domenica, 04 ottobre 2009 in: semiserio, provoc-azioni
Ieri sera ho invitato i miei nipoti a cena.
Il maschio è arrivato presto, mentre io ero ancora lì che preparavo una spigola su letto di patate al rosmarino, e mi ha chiesto subito se poteva  andare di la a controllare una cosa.
Dopo è arrivata anche la sorella, abbiamo mangiato, bevuto, poi dopo mangiato&bevuto anche lei mi ha chiesto se poteva andare a controllare una cosa di la.
Io non lo so, questi nipoti, sono bravi ragazzi, intelligenti, premurosi e tutto.
Poi scopri che si drogano.
Con Facebook.
Sia chiaro: Facebook mi piace tanto! Uh se mi piace!
Si dice che diventerà la più importante community dei prossimi anni ed io condivido. Uh se condivido!
Permette di ritrovare vecchi amici, fare rimpatriate con la classe, e soprattutto spiare le foto degli altri come maniaci pettegoli, dà l'occasione di aggiungere la propria ex e spiarne di tanto in tanto il suo stato mantenendo vivi i contatti... bello bello! Uh che bello!
Però, certo, molte cose macchiano la limpidezza di questa piacevole realtà.
Tipo quelli che scrivono cose interessanti e le pubblicano, come "Erica C**** mangia" oppure "Marco T*** si veste ed esce"... WOW! Non vedevo l'ora di collegarmi per leggerle!
O quelli che hanno 1800(milleottocento) amici e che aggiungono persone che hanno lo stesso cognome ma non sanno neanche chi sono.
Cosa ci importa di aggiungere per esempio Michele Helados di Marianopoli?
O i fanS. Perché? Ditemi perché dovrei cliccare su diventa fan di Pincopalla o diventa fan di "fare la cacca la mattina dopo il caffè e la sigaretta", c'è da sentirsi fighi se si è fan di 1000.000(millemila) cose diverse?
E dei test ne vogliamo parlare?!
Che ci frega di sapere (e aggiungere poi nel nostro profilo) Quale vento sei?; Quale popolo della storia sei?; Quale calciatore dell'Inter sei?; Quale ladro famoso sei? ...ah no questo è uguale!
Io dico, anziché fare test, mandare inviti e richieste, aprite un blog tutto vostro, leggetevi un buon libro e vivetevi la vita... no ?!

[E ritornate da queste parti soprattutto, ché ci si diverte. Uh se ci si diverte!]
Sottoscritto da helados alle 22:30 |commenti (16)

« Francesismi »

Pensato, ma non troppo... mercoledì, 30 settembre 2009 in: così, categorizzando, -s-copia e incolla, provoc-azioni
I francesi sono dei geni

Roman Polanski è un grande artista del cinema, almeno così dicono.
Ma è anche uno stupratore di minorenni, per sua stessa confessione.
Un pedofilo depravato, quando aveva 46 anni si è preso una ragazzina di tredici -lui famoso lei sconosciuta- e l’ha fatta sua "
ubriacandola, drogandola e sodomizzandola", come si appurò al processo.
Il giorno prima di essere ammanettato per ordine del Tribunale di Los Angeles fuggì. In Francia.
Ora, a distanza di trent'anni è stato arrestato in Svizzera e l’avvocato ne chiede la liberazione supportato dalle proteste di ministri, attori e cineasti, dicono: "roba di trent’anni fa, che sarà mai".
Mi immagino se la stessa vicenda avesse avuto per protagonista un muratore, un medico, un politico, ecco, un politico.
Ci sarebbero comitati in piazza, girotondi, petizioni, raccolte di firme famose per metterlo di fronte al suo schifo.
E sarebbe -dinanzi a un reato comprovato e ad una fuga da vigliacchi- persino giusto.
Polanski? Ha confessato tutto pensando di scampare il carcere, ed è scappato quando ha compreso l’impossibilità di farla franca, quindi è stato accolto in Francia ed in tutta Europa come un povero perseguitato dai moralisti Americani.
E quando un magistrato di Zurigo applica un mandato di cattura internazionale come per qualsiasi umano della terra: sollevazione a difesa del genio. Sput!
Una su tutte quella di Frédéric Mitterrand, regista e ministro della cultura di Sarkozy -francesi come il cittadino francese Polanski- : «Esprimo il mio più profondo rammarico che si sia voluto sottoporre a una nuova prova una persona che ne ha già dovute superare così tante».
'Staminchia Mitterà, immagino il rammarico di tutte le vittime di pedofili e stupratori per questa ennesima prova dovuta subire dal "maestro".
Ribadisco, secondo me Polanski è contemporaneamente un artista capace di capolavori ed un uomo di merda.
E allora diamogli un Oscar ed anche la galera, non capisco perché le due cose debbano essere incompatibili.
Tyson era un artista del ring, poi ha stuprato una donna, nessuno ha detto "è un pugile meraviglioso guai se finisce in cella", si è fatto i suoi anni in divisa arancione, si è allenato nella palestra del penitenziario.
In uno Stato di diritto è così, se sbagli paghi, non ci sono immunità per gli intellettuali o per i geni.
Anzi proprio perché riconosciuti tali dovrebbero essere dotati di maggior coscienza, intuito, amore per la bellezza e dunque meno difendibili quando stuprano le ragazzine.

Ad ogni modo, dicevo, i francesi sono dei geni.
Sono bravissimi, ché già da piccolissimi sanno tutti quanti il francese.
[Touché]
Sottoscritto da helados alle 14:30 |commenti (10)

≈ Sbagliando ≈

Pensato, ma non troppo... lunedì, 28 settembre 2009 in: morale, provoc-azioni


[Carmen Consoli - Tutto su Eva]

Io sbaglio.
Eh sì, io sbaglio.
Io sono uno che sbaglia.
Mi si dirà: Tutti sbagliamo.
'Staminchia! io sbaglio molto più di tutti gli altri.
Tipo che se esistesse un elenco degli errori,io sono sicuro di averli commessi nella totalità.
Tipo che se qualcuno mi dicesse che ha fatto un errore che io non ho fatto, io sono sicuro, al centoxcento, di aver fatto anche quello e/o comunque anche fossi superato nella tipologia dell'errore, io sono sicuro di aver sbagliato molto di più, e molto più profondamente.
Io sbaglio anche nelle scelte, se mi trovo a fare una scelta scelgo sempre la soluzione sbagliata.
A volte, per non sbagliare, spesso non scelgo, ed anche in questo sbaglio.
Sbaglio facendo e sbaglio non facendo, sbaglio parlando e non parlando, scrivendo e non scrivendo, capendo e non capendo e si potrebbe continuare questa litanìa usando qualsiasi verbo, qualsiasi azione tanti sono stati, sono e saranno i miei errori.
Io ci provo a non farne più di sbagli, davvero, ma mi vengono lo stesso.
Non so mica com’è che mi succede.
Boh!
Ieri sera, per esempio, volevo uscire, poi ho sbagliato il sale nell'insalata ed allora sono rimasto a casa.
A bere.
Sottoscritto da helados alle 14:22 |commenti (24)

¤ Con_Fondente ¤

Pensato, ma non troppo... mercoledì, 23 settembre 2009 in: semiserio, provoc-azioni
Risultato della scartata del bacio.

“L’amore che economizza non è mai vero amore”

                                H. de Balzac

Scusate...
Ma in che senso economizza?
Cioè, che ti amo “un pochino”?
Che ti amo il giusto ma non ti faccio molti regali e ti porto poco fuori a cena?
Che ti amo tanto ma te lo dico a rate, interessi zero, taeg 5,60% ?
Che sì ti amo però ho dovuto smettere di fumare, rinunciare alla palestra ed all'abbonamento sky?

Ma perché ‘ste frasi amminchia hanno su di me questo effetto confondente?
E voi, economizzate in amore?
O siete più furbi e 'ste minchiate di cioccolato e nocciola le mangiate buttando l'incarto?
Sottoscritto da helados alle 21:44 |commenti (12)

≈ InconsciaMente ≈

Pensato, ma non troppo... mercoledì, 09 settembre 2009 in: lei , morale, provoc-azioni


[Carmen Consoli - Anello Mancante]

Siete mai stati travolti da un treno in corsa?
Beh, nemmeno io in effetti.
Però ho conosciuto lei e adesso ne subisco qualche conseguenza.
Ma non è di questo che volevo parlare.
Infatti credo proprio che nel mio rapporto con questo blog ci sia qualcosa che non funziona tanto a dovere.
Più che altro, oggi mi sono reso conto che non mi è ancora entrato nel cervello il concetto che le cose che io scrivo qui, appuntandole come in un moleskine, magari poi vengono lette da qualcuno.
E che, poi, questo qualcuno potrebbe commettere l'errore di prenderle sul serio, e, magari, pensarci sopra un attimo troppo sprecando il suo tempo ad interrogarsi sul loro significato e le loro implicazioni.
Insomma, oggi mi sono detto che bisognerebbe pensarci sopra un attimo prima di scrivere certe cose.
Perché scrivere non è affatto come parlare, -per quanto io sia biologicamente inadatto anche alle conversazioni. Parlare è proprio una cosa che non imparerò mai a fare decentemente- scrivere è un casino di compromessi e interpretazioni e ipotesi.
Scrivere è fissare le cose in un modo che non è mai quello giusto.
E va a finire che questo qualcuno creda a tutto questo casino di compromessi e insoddisfazioni, mentre non ne vale proprio la pena.
Dovrei stare un po' più attento alle persone, agli amichi soprattutto.
E, prima di dire cose, accertarmi che il cervello sia connesso ed in buono stato neurovegetativo.
Questo non vuol dire censurarmi, vuol dire solo rendermi conto che al mondo, oltre a me, c'è pure altra gente che certe cose -magari- proprio non se le meriterebbe.

Buongiorno a tutti voi che ogni tanto finite da queste parti.
Abbiate pazienza se potete, prima o poi -mi- passa.
Sicuro!

Sottoscritto da helados alle 09:09 |commenti (15)